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martedì 5 luglio 2011

"Caliamo un sipario su questa sceneggiata"

CIVITAVECCHIA - Andare tutti a casa subito. Questa è la proposta del consigliere comunale dei Verdi, Alessandro Manuedda: «Il Consiglio di giovedì scorso, che a causa della seconda fuga consecutiva del Sindaco e dei suoi seguaci non ha chiarito nulla sulla vicenda delle casette di legno, non ha aggiunto o tolto un granché alla dignità e alla decenza del Consiglio Comunale. Trovo più indecoroso l’atteggiamento di chi ha evocato lo sperpero di denaro pubblico per i Consigli “auto-convocati” dall’opposizione e invece è rimasto in silenzio su convocazioni come quella sulla “sanatoria” per il palazzo sequestrato a piazza XXIV maggio e che, naturalmente, non ha sanato un bel niente o quella patetica sulla terna di nomi per l’Autorità Portuale o sugli sperperi reali e clamorosi, come quello, appunto, delle casette di S. Liborio. Trovo più indecoroso - prosegue Manuedda - che qualcuno si sia pregiato di ricordarci che per avere chiarimenti i consiglieri possono presentare delle interrogazioni, fingendo di non sapere che per avere una risposta in aula occorre più o meno un anno e mezzo, mentre alle interrogazioni a risposta scritta, per le quali la legge prevede un termine di trenta giorni, il Sindaco non ha mai prodotto uno straccio di risposta». Per interrompere la spirale il consigliere dei Verdi propone: «L’unica alternativa è calare in anticipo un sipario pietoso su questa sceneggiata. Io sono pronto e aspetto adesioni».

Differenziata, ultimi incontri in vista della partenza



CIVITAVECCHIA - Dopo gli incontri nell’ambito della campagna informativa per l’avvio della raccolta differenziata Porta a Porta, rivolti alle associazioni cittadine che operano in materia ambientale e agli assessori e consiglieri comunali e le circoscrizioni che si sono avvicendati all’aula Pucci, il progetto fortemente voluto dall’assessore all’Ambiente Leonardo Roscioni, che ci ha creduto fin dal momento del suo insediamento, è pronto a partire, proprio come aveva preannunciato qualche settimana fa lo stesso Assessore.
Si comincerà domani pomeriggio alle 18 a Borgata Aurelia, zona della città interessata dalla sperimentazione, dove i residenti sono invitati a presenziare all’incontro con gli enti competenti che forniranno le informazioni necessarie per un avvio senza intoppi del progetto.
L’incontro, fa sapere l’assessore all’Ambiente Roscioni, si svolgerà presso il centro sociale di piazza Strauss.
A questo seguiranno altri incontri informativi in tutti i quartieri interessati dalla raccolta differenziata Porta a Porta. Giovedì toccherà a Boccelle, presso la sede della III circoscrizione in via Veneto n.1, alle 18.
A seguire il 12 luglio, sempre alle 18, ai Cappuccini presso l’Ufficio Urp del Comune a piazzale Guglielmotti.
Rimane ora da sapere cosa sia accaduto con la fornitura dei cassonetti dopo la vicenda che ha visto Hcs arrivare ad un contenzioso con la ditta vincitrice della gara d’appalto.
A quanto pare lo slittamento della partenza, pronosticato dall’assessore Roscioni a Filo diretto su Provincia Tv, potrebbe diventare realtà.

giovedì 26 maggio 2011

Giochi, eventi e dibattiti con "Incredibile Enel"

Il villaggio itinerante dell’energia farà tappa domani a piazza degli Eventi. Ampio spazio dedicato al ‘‘Diamante’’ brevettato per la cattura della luce del sole


CIVITAVECCHIA -
‘‘Incredibile Enel’’, il villaggio itinerante dell’energia farà tappa domani a Civitavecchia in piazza degli Eventi con giochi, eventi, conferenze, dibattiti, esperimenti scientifici ed exhibit interattivi. Tutti a ingresso gratuito.
L’iniziativa, promossa nell’ambito dei 150 anni dell’Unità d’Italia ha già attraversato parte dello Stivale per raccontare l’energia in modo nuovo. Protagonisti, come ha spiegato il responsabile delle relazioni esterne del centro sud, Franco Gizzi, saranno i cittadini e in particolar modo i ragazzi delle scuole elementari e superiori della Provincia.
Cartellone ricco di eventi ove predominerà il ‘‘Diamante’’ «brevetto dell’Enel per la cattura della luce del sole. Una tecnica che permetterebbe di produrre energia elettrica pulita e rinnovabile anche di notte».
Soddisfatto dell’iniziativa anche il sindaco Gianni Moscherini: «Aver scelto Civitavecchia è un grande riconoscimento per la città e i suoi cittadini. Ma non solo. L’iniziativa, che ha già coinvolto città come Napoli, Catania, Milano, Torino e che sbarcherà anche in Europa, godrà di grande risonanza mediatica a livello nazionale. La scelta di piazza degli Eventi poi ci permette di donare all’intera manifestazione uno scenario unico e meraviglioso che incornicia da una parte il nostro mare e dall’altra quel pezzo di Marina già inaugurato».

«La Marina ai civitavecchiesi in un modo o nell’altro»

Il Sindaco alza la voce sul blocco dei lavori sfidando la Soprintendenza ai beni culturali. Il sottosegretario Giro: «Da Tidei una furbata che rispedisco al mittente»


CIVITAVECCHIA -
«Entro luglio in un modo o nell’altro la Marina tornerà ai civitavecchiesi. Con o senza la conferma da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali che gli atti sono legali». Queste le parole del sindaco Gianni Moscherini dopo le polemiche nate attorno ai cantieri bloccati della Marina che hanno visto prendere la parola numerosi personaggi politici di ambo gli schieramenti: «Mi sarei aspettato collaborazione da parte di tutti - ha dichiarato il primo cittadino - perché la Marina appartiene a tutti e non solo all’attuale maggioranza o all’opposizione». Sulle diatribe politiche, anche trasversali, che hanno colpito l’opera ancora incompiuta secondo il primo cittadino l’unico degno di rispetto è il consigliere del Partito democratico Mauro Guerrini: «Credo che la città lo debba ringraziare. Fa parte della minoranza ma ha ragionato con il linguaggio di chi ama Civitavecchia e non con il pensiero di chi fa diventare ancora un bene collettivo l’arena dove combattere le divergenze politiche. Mi auguro - continua - che nei prossimi giorni prevalga sia all’interno della maggioranza che dell’opposizione il suo modo di ragionare».
A bacchettare invece l’onorevole Pietro Tidei, ci pensa il sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Giro: «Ho sempre considerato l’onorevole Tidei persona dotata di una notevole abilità politica. Per questo non cadrò nel suo amabile trabocchetto. Affermare che solo il sottosegretario Giro può risolvere con buon senso la vicenda dei lavori oggi bloccati della Marina - continua - può forse stuzzicare il lato oscuro del narcisismo politico che ognuno di noi possiede, ma francamente mi sembra una tesi azzardata, una bella furbata confezionata ad arte da Tidei per alimentare altra caciara politica su una questione che non c’entra nulla con la politica, ma piuttosto con la buona o cattiva amministrazione di una città che è dei civitavecchiesi che dovrebbero essere rispettati di più da tutti i dirigenti della città di ogni colore e parte politica che in questi mesi si azzuffano su tutto». Per quanto riguarda invece il tema della destinazione d’uso dei locali, Giro risponde: «La questione si è posta quando, accertata la mancata autorizzazione paesaggistica, si è tentata la procedura prevista dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, di un’istanza di accertamento di compatibilità paesaggistica, unico strumento per sanare l’abuso. Ma è proprio la presenza dei volumi sulla Marina ad impedire questa procedura. In sostanza, deve essere chiaro che attività commerciali sulle marine sono vietate per legge, al di là di ogni ulteriore considerazione sul caso surreale di Civitavecchia».

Etm e Argo, Moscherini si affida a Guido Lupi

Colpo a sorpresa del Sindaco che sceglie l'ex dirigente dell'Autorità Portuale per il dopo Romagnuolo


CIVITAVECCHIA -
Guido Lupi a capo di Etm. Questa è la scelta a sorpresa del sindaco Gianni Moscherini che ieri ha presentato il nuovo amministratore unico di Etm e Argo.
Conosciutissimo in città per la sua storia personale e professionale vissuta in porto, prima da funzionario e direttore della Tirrenia, poi da dirigente dell’Autorità Portuale, attualmente da consulente della Snav, Lupi traghetterà l’attuale società del trasporto cittadino verso la scissione e fusione nella nuova società Argo. Percorso che dovrebbe concludersi a luglio e che vedrà Lupi impegnato nel nuovo incarico fino a settembre.
«Ho puntato su questo uomo per quattro motivi essenziali - ha spiegato il Sindaco - Primo tra tutti per la grande capacità tecnica e manageriale che ha già avuto modo di dimostrare durante l’incarico ricoperto all’interno della Tirrenia. Secondo per la sua onestà personale, il grande impegno mostrato per il lavoro da lui svolto e soprattutto - ha sottolineato Moscherini - per la sua totale estraneità ai fatti e al mondo politico. Grazie a ciò Guido potrà curare gli aspetti tecnici del suo incarico libero da qualsiasi condizionamento politico, compreso il mio».
Soddisfatto del nuovo incarico anche Guido Lupi che ha risposto con entusiasmo alla chiamata di Moscherini e di tutta l’amministrazione comunale: «Essendo un uomo vissuto sempre tra i traghetti, chi meglio di me, secondo il Sindaco, potrebbe assumersi il compito di traghettare la società. Vorrei ribadire che non sono un uomo politico - ha detto Lupi - non mi sono mai schierato con alcun personaggio politico e in vista delle prossime elezioni non ho intenzione di ‘‘apparentarmi’’ con nessuno».
Soddisfatto della scelta di Moscherini anche l’assessore al Bilancio, Giampiero De Angelis.

sabato 21 maggio 2011

«Procedura in violazione della normativa vigente in materia di contratti pubblici»

CIVITAVECCHIA - Critico il consigliere comunale dei Verdi Alessandro Manuedda sull’affidamento temporaneo dell’impianto termale della Ficoncella alla Sar Hotel: «Il fatto che per sette mesi gli uffici comunali siano stati impegnati su un provvedimento che affida senza bando a una società privata per la gestione della Ficoncella e la progettazione ed esecuzione di lavori sulla Ficoncella stessa e sul rudere dell’albergo esistente, costituisce infatti un’aggravante piuttosto che una nota di merito. Si tratterebbe di una procedura in evidente violazione della normativa vigente in materia di contratti pubblici che spero vivamente, qualora, la delibera non fosse ritirata, potrà suscitare l’interesse delle autorità competenti. Da parte mia - prosegue - avrei ritenuto più dignitosa una foto di Moscherini con il cappello di carta, la fascia tricolore e la cazzuola in mano immortalato davanti al rustico delle terme pubbliche, ma lui e la sua Giunta hanno ben pensato di affidare senza bando la gestione della Ficoncella e i lavori sull’edificio rimasto in costruzione in località Sferracavallo in modo da potersi vantare di avere dato l’avvio ‘‘degli interventi riguardanti il completamento della struttura’’ e procedere così, credo, con la consueta trasparenza, sotto Ferragosto quando la città è più anestetizzata del solito, all’adozione in consiglio comunale dei piani riguardanti le strutture commerciali e le villette, l’unica cosa che interessa ai sostenitori della variante falso termale approvata in giunta regionale il 6 luglio 2009 con una delibera altrettanto vergognosa. Finché ci sarà questa amministrazione - conclude Manuedda - Civitavecchia deve rassegnarsi a non avere gli impianti termali pubblici».

Marino: «Niente camera iperbarica senza presidio sanitario»

Gianfranco Forno replica al consigliere del Pdl: ha funzionato regolarmente per quasi otto anni


CIVITAVECCHIA -
Botta e risposta sulla camera iperbarica, sita all’interno del porto di Civitavecchia, tra il consigliere comunale del Pdl Pasquale Marino e il presidente della ‘‘Associazione volontari Francesco Forno’’, Gianfranco Forno.
«La camera iperbarica - ha dichiarato Marino - può funzionare solo se associata ad un presidio sanitario di eccellenza in grado di soddisfare la complessità dei casi clinici che vengono trattati all’interno della camera stessa che eviterebbe a tutti i cittadini e ai pazienti di uscire fuori Civitavecchia per usufruire del servizio. La struttura inoltre non può funzionare senza i presupposti tecnici sanitari essenziali. Fatto rimarcato anche dai sopralluoghi che hanno effettuato esperti del settore come il professor Peris dell’unità operativa di rianimazione di Firenze. Una camera iperbarica - continua Marino - circondata da un cantiere, depositi e container non può essere la soluzione auspicata. Ecco perché stiamo lavorando con la Delegata al progetto, l’avvocato Sacco, al fine di attrezzare nel porto un presidio sanitario adatto a soddisfare le crescenti esigenze degli operatori portuali, dei marittimi e dei croceristi».
Non è dello stesso parere il presidente della ‘‘Associazione volontari Francesco Forno’’, Gianfranco Forno che nell’agosto 2010, dopo la rinuncia da parte della Croce Rossa alla gestione della camera iperbarica, otteneva l’assegnazione provvisoria della struttura chiedendo altresì, tramite una formale istanza, il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio ai sensi della legge Regione Lazio n.4 del 3 marzo 2003 per l’attività specialistica di ‘‘centro ambulatoriale di emergenza iperbarica e di ossigenoterapia iperbarica’’ corredata da 17 documenti necessari per la valutazione da parte degli organi preposti: «Istanza a cui non è ancora seguita alcuna convocazione della conferenza dei servizi che dovrà esprimersi sulla stessa».
«La camera ha funzionato regolarmente dal 1° febbraio 1998 al 31 dicembre 2005, senza alcun bisogno di un presidio sanitario di “eccellenza”. Una volta completato l’ampliamento della struttura - ha spiegato Gianfranco Forno - sarà in grado di funzionare allo stesso modo. Ad eccezione delle camere situate in strutture ospedaliere, tutte le altre presenti in Italia da anni funzionano come quella che abbiamo gestito noi». E per trovare finalmente soluzione al problema chiede al consigliere comunale Marino e agli organi preposti di organizzare un incontro pubblico per «affrontare seriamente il problema».

Dipendenti del Centro Chimico uniti per dire no alla mega discarica

CIVITAVECCHIA - I lavoratori civili degli enti del Ministero della Difesa di Civitavecchia hanno costituito il comitato ‘‘Difesa contro i rifiuti’’ per contrastare la volontà del sindaco capitolino Gianni Alemanno e del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, di stanziare una megadiscarica presso il centro chimico della Farnesiana.
«Già il 5 aprile un’assemblea dei lavoratori aveva espresso la propria contrarietà in merito alla realizzazione di un polo integrato dei rifiuti, approvando un ordine del giorno inviato al sindaco Alemanno e al ministro La Russa. Non avendo ottenuto alcuna risposta - dichiarano i lavoratori civili degli enti del Ministero della Difesa di Civitavecchia - nonostante il pronunciamento di contrarietà delle Istituzioni locali e di numerosi comitati sorti a difesa del territorio e della salute dei cittadini, i lavoratori particolarmente indignati dall’indifferenza del proprio Ministro, hanno deciso di intraprendere una battaglia civile costituendosi come comitato che promuoverà iniziative volte a manifestare il proprio dissenso in merito a tale progetto sconsiderato, in collaborazione con le Istituzioni locali e i comitati già costituiti».

De Felici: "Basta polemiche sulla Marina"

CIVITAVECCHIA - Dopo il botta e risposta sul blocco dei lavori alla Marina tra i consiglieri del Partito democratico Marietta Tidei e Mauro Guerrini, interviene il segretario dello stesso partito, Patrizio De Felici: «Per ovvi motivi non è piacevole tra dirigenti dello stesso partito parlarsi attraverso la stampa. Ma non è certo un dramma. L’importante è sapersi ascoltare. Quando si afferma che una Marina inagibile è un pugno in un occhio per l’intera città non possiamo che concordare. Quando poi si aggiunge che in qualche modo la situazione va sanata, gli abusi puniti ed è necessario restituire al più presto alla città il suo salotto buono pensiamo che questo sia un comune sentire. Così come è - continua De Felici - la nuova Marina fa molta fatica a presentarsi come il salotto buono di Civitavecchia dato che è un deserto di cemento e persino lo stesso Sindaco ha criticato il progetto, dopo averlo approvato naturalmente. Tuttavia non è questa la sostanza politica del problema».
Per il segretario del Pd il nodo centrale della questione è saper distinguere tra maggioranza e opposizione anche se al di là delle appartenenze politiche «a rimetterci è la popolazione. Proprio per questo il Pd ha avanzato proposte, si è sempre dimostrato costruttivo dentro e fuori il Consiglio comunale. A tal proposito è sotto gli occhi di tutti come è stato ridotto il Consiglio comunale in questi ultimi anni: una maggioranza che alza e abbassa il braccio a comando del direttore d’orchestra. Per questo -conclude - stiamo lavorando per realizzare una coalizione in grado di riprendersi il Pincio».

martedì 17 maggio 2011

«Massima attenzione ai diversamente abili»

La Fondazione Ca.Ri.Civ. ha finanziato per il secondo anno consecutivo il progetto di Futuro Onlus. Con "Riabilitazione psicosociale per i disabili del territorio" attivati diversi laboratori con lo scopo di avviare i pazienti del Centro Diurno e degli istituti "Calamatta" e "Santa Cecilia" all’autonomia personale


di SONIA BERTINO

CIVITAVECCHIA -
Un progetto rivolto alle fasce più deboli della popolazione. È quello promosso dall’associazione Futuro Onlus di Civitavecchia e finanziato per il secondo anno consecutivo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Grazie a ‘‘Riabilitazione psicosociale per i disabili del territorio’’, questo il nome del progetto, sono stati attivati dei laboratori con lo scopo di avviare i pazienti all’autonomia personale in vari settori. «Un’occasione per le fasce deboli della popolazione di trovare - ha dichiarato il vicepresidente del consiglio d’amministrazione della Fondazione, Enrico Iengo - un proprio spazio all’interno della società in cui vivono». Già da settembre sono stati riattivati, presso il Centro diurno F1 della Asl Rm/F dei laboratori di ceramica, in due spazi settimanali diversi. «Il primo aperto ai disabili del territorio e specificatamente - come dichiara il presidente dell’associazione, Carmelo Melia - ad alcuni ospiti dell’istituto Santa Cecilia di Civitavecchia e a due disabili con accesso diretto. Il secondo invece aperto agli utenti del Centro diurno Riabilitativo psichiatrico della Asl e all’istituto di Riabilitazione Psicosociale Calamatta». Tanti i progetti portati avanti dall’associazione e dai partecipanti al progetto già a settembre 2010, come ad esempio la realizzazione di due presepi per la partecipazione alla mostra dei Presepi che si è svolta a piazza Saffi e al Forte Michelangelo, organizzata dall’associazione di Civitavecchia e di Santa Marinella ‘‘Il Presepio’’. Soddisfatta dell’iniziativa anche la dottoressa Alessandra Matis del reparto psichiatrico diagnosi e cura dell’ospedale San Paolo presso il quale è stato realizzato un laboratorio di attività manuali dove i disabili, insieme a quelli dei due laboratori del centro diurno, hanno realizzato dei manufatti da regalare ad ogni imbarcazione della prima manifestazione nazionale ‘‘Marelibera’’, organizzata dall’Unione italiana ‘‘Vela Solidale’’ dal 27 al 29 maggio 2011, presso la Darsena Romana nel porto storico di Civitavecchia.

lunedì 16 maggio 2011

Cittadella della Musica, Vinaccia e Beneduce: «Bilancio positivo»

L’assessore e il direttore artistico sulla stagione 2010-2011


CIVITAVECCHIA
- Bilancio positivo quello registrato dalla Cittadella della musica nella stagione concertistica 2010 - 2011: « Il cartellone della Cittadella - ha dichiarato l’assessore alla Cultura Gino Vinaccia - quest’anno è stato ricco di eventi di altissimo livello. Trenta manifestazioni e concerti che hanno portato a Civitavecchia tantissime espressioni culturali e musicali di primo livello nel panorama internazionale ed europe. Tra i tanti - ha proseguito Vinaccia - vorrei ricordare in particolar modo il concerto del maestro Stefano Bollani che, oltre a regalare una prestazione artistica di grande livello, ha sancito un momento indimenticabile per la città e il suo pubblico».
Pensiero condiviso anche dalla direttrice artistica Maria Letizia Beneduce che ha sottolineato il grande orgoglio di aver «ospitato i concerti di grandi musicisti del calibro di Bachalov, Nello Salza, Gualdi, Bellucci, a testimonianza della grande rilevanza assunta da questa struttura in ambito regionale ma anche nazionale», ricordando anche i tanti progetti che hanno coinvolto le scuole cittadine, da Musicando, che ha visto la partecipazione di circa mille alunni delle scuole elementari, ai masterclass per pianoforte organizzati dal conservatorio coreano di Seoul, per non parlare dei concerti dell’Orchestra Sinfonica Giovanile di Civitavecchia e delle bande musicali cittadine: «Stiamo già lavorando al prossimo cartellone - ha concluso la direttrice artistica Beneduce - e ci saranno sicuramente delle sorprese».

martedì 10 maggio 2011

Freedom su Pdl: "Senza confronto si rischia di naufragare"

CIVITAVECCHIA - «Occorre una politica di qualità». Lo ritiene indispensabile il coordinamento politico Freedom: «Senza confronto e idee, il partito e l’amministrazione comunale rischiano di naufragare miseramente, perché la strada imboccata è quella che porta sul ciglio di un baratro. Serve un progetto nuovo, gente che creda veramente nella politica e uno slancio per riavvicinarsi alle persone. Invece, ancora oggi, non si fa nulla di tutto ciò e ormai sta diventando tardi».
Con la campagna elettorale ormai alle porte e a fronte della paralisi che, denuncia il coordinamento politico, ha colpito la città portuale a causa dell’amministrazione comunale in carica, il movimento politico pone all’attenzione dei cittadini una serie di domande che possano portare ad un’attenta analisi della realtà politica cittadina: «Ci si domandi perché il Pdl qui non è mai nato. Ci si chieda come mai l’area del centrodestra si sia frantumata in una miriade di movimenti e associazioni, come mai prima d’ora. Ci si ponga il quesito - continua - sul perché non arrivino finanziamenti pubblici, sul perché tanti lavori vengano bloccati. La cruda realtà, - dichiara Freedom - è che il PdL a Civitavecchia non è mai nato. O forse qualcuno non ha voluto che nascesse cacciando o costringendo ad andare via le voci dissonanti, distruggendo amicizie, mettendo gli esponenti che erano riusciti a battere l’egemonia storica della sinistra, uno contro l’altro».
Un errore che secondo Freedom è stato voluto per «rimanere ‘‘soli’’ al comando e fare il proprio comodo con la complicità di una opposizione inesistente, ridotta al lumicino e che davanti fa finta di criticare, ma che in realtà è pronta all’inciucio».

sabato 7 maggio 2011

Erosione, il Comune va avanti per la sua strada

LADISPOLI. Perentorio il sindaco Crescenzo Paliotta in risposta alle dichiarazioni dell’assessore regionale Cetica
Il primo cittadino: «Non esiste alcuna delibera con cui la Pisana sottrae la delega all’amministrazione»
Con i lavori di somma urgenza già salvati 11 tratti di litorale e altrettante strutture balneari


di SONIA BERTINO



LADISPOLI -
«Stiamo procedendo ad un’accurata razionalizzazione delle spese sopratutto alla luce di quanto visto a Ladispoli». Così l’assessore regionale al Bilancio, Stefano Cetica era intervenuto sull’erosione marina, criticando ampiamente il lavoro svolto dal Comune di Ladispoli per tenere testa al fenomeno: «I massi per la costruzione delle scogliere sono stati gettati in mare in modo casuale. In futuro ci penseremo direttamente noi - aveva dichiarato - I sei milioni di euro sono disponibili ma affideremo gli interventi all’Ardis e non al Comune. È ora di cambiare mentalità e di procedere con un certo tipo di progettualità».
Ma il sindaco Crescenzo Paliotta rilancia e rispedisce al mittente le accuse: «In questi ultimi due anni grazie agli interventi di somma urgenza siamo riusciti a salvare, mettendo in sicurezza almeno 11 tratti del litorale e altrettante strutture balneari come ad esempio il tratto di Marina di San Nicola, dove l’erosione era arrivata fino al percorso pedonale, abbattendone un lungo tratto».
E l’elenco non finisce qui: «Grazie a questi interventi siamo riusciti a salvare Torre Flavia, il simbolo di Ladispoli, rinforzando la barriera antierosione, realizzando due scogliere in modo da proteggere lo storico monumento dall’acqua del mare». E ancora: «La barriera alla foce del Vaccino è stata realizzata dopo la scomparsa totale della spiaggia posta tra lo stabilimento ‘‘Dlf’’ e la foce del fiume». Tutti interventi realizzati su progetti approvati anche dalla Regione Lazio che ha contestualmente approvato la spesa, portando il Comune a «chiedere uno stralcio di due milioni di euro, dagli otto complessivi finanziati dall’Assessorato regionale all’Ambiente, per lavori di somma urgente» e che lo stesso Comune ha dovuto anticipare, prelevandoli dalle proprie casse. Per quanto riguarda invece le dichiarazioni dell’assessore regionale al Bilancio Cetica sulla messa a disposizione di sei milioni di euro da mettere a beneficio, però, dell’Ardis e non più del Comune, il sindaco Paliotta risponde: «La Regione Lazio ha affidato al Comune, tramite una delega, il compito di intervenire sulla problematica dell’erosione. Non esiste alcuna delibera con cui la Regione sottragga tale delega all’amministrazione. E già lo scorso gennaio abbiamo inviato alla Regione i progetti esecutivi per la realizzazione delle scogliere antierosione. Progetti parzialmente rivisti con l’aggiunta di alcuni siti da tutelare urgentemente». «Prima tra tutte - ha concluso Paliotta - quella richiesta dalla Provincia di Roma che, come ente gestore della Palude di Torre Flavia, ha sottolineato la necessità di approntare delle barriere affinché l’ultimo tratto di palude non venga messo a repentaglio dall’avanzare del mare».

Ippocrate nel mirino dei lavoratori

CIVITAVECCHIA - Trattative per il momento interrotte tra le Sot Ippocrate srl e le assistenti educatrici culturali, lavoratori del cimitero e del canile, dipendenti della stessa.
«L’assemblea, convocata fuori orario di lavoro normale per non creare disagi alla cittadinanza utente, è stata motivata dal fatto che da circa tre mesi la trattiva ufficiale con la Delegazione della Soc Ippocrate srl non produce risultati positivi per la chiusura totale dell’azienda stessa, nella persona del Dott. Carlo Tarantino», e presentata nell’ottobre del 2009 nell’ambito del progetto di riorganizzazione dei servizi pubblici comunali e a cui era stato dato il nome Ippocrate proprio con l’auspicio che per la gente potesse arrivare a rappresentare la soluzione ai problemi di salute, alla quale ricorrere con fiducia.
Così le organizzazioni sindacali, Cgil Fp e Usb Enti Locali, dei lavoratori e delle lavoratrici dell’azienda, hanno motivato l’assemblea generale che si è svolta giovedì: «Non si parla degli argomenti contrattuali proposti dalle Organizzazioni sindacali ma bensì di ciò interessa alla società in maniera totalmente restrittiva per tutti i lavoratori e lavoratrici dei servizi interessati».
Queste le ragioni che hanno spinto le organizzazioni sindacali ad andare oltre la convocazione di una semplice assemblea generale e per di più al di fuori dell’orario di lavoro: «Si procederà con lo stato di agitazione che prevede assemblee, questa volta durante orario di lavoro come previsto dai contratti nazionali dei rispettivi settori. In mancanza di convocazione da parte della società Ippocrate e quindi - dichiarano i sindacati - di continua chiusura alle problematiche delle Aec, cimitero e canili, lunedì 16 maggio i lavoratori e le lavoratrici si riuniranno in assemblea dalle 10 alle 12 e se non avverrà nessun cambiamento positivo saranno convocate altre assemblee fino all’esaurimento di 12 ore, previste annualmente dai contratti di lavoro».
Numerosi gli argomenti all’ordine del giorno: dal livello contrattuale delle Aec alla stabilizzazione delle assistenti precarie. Dai contratti individuali ai corsi di formazione e alla riorganizzazione del servizio. Per non parlare poi dell’orario di lavoro, i rapporti con l’ufficio del personale, gli ordini di servizio e comunicazioni ufficiali, le ore straordinarie o recupero, la partecipazione alle gite scolastiche e le graduatorie pubbliche.

Nunzi: "Giusta la Lista Civica dei commercianti"

CIVITAVECCHIA - Guarda positivamente alla possibilità, da parte di alcuni mercatali, di realizzare una Lista Civica da presentare alle prossime amministrative, l’esponente di Confcommercio, Tullio Nunzi: «È comprensibile e giustificabile la proposta di alcuni commercianti ambulanti del mercato, di costituire una lista civica alle prossime elezioni comunali - ha dichiarato Nunzi - La lista elettorale potrebbe essere una soluzione» per portare a nuova vita un circuito «ormai spezzato» tra classe politica e cittadini che secondo l’esponente di Confcommercio,
«dovrebbero proporsi come minoranza attiva per avviare un dibattito su un settore economico determinante per la città, e della cui consapevolezza né partiti né sindacati, né altri hanno capito le possibilità».

mercoledì 4 maggio 2011

Di Gennaro: "Troppi dubbi sulle casette"

CIVITAVECCHIA - Dopo aver preso visione della documentazione ufficiale inerente l’assegnazione delle casette di legno, anche il segretario dell’Udc, Marco Di Gennaro solleva qualche dubbio sull’iter seguito dal Primo cittadino: «Durante la conferenza stampa Moscherini riferiva che erano state presentate in soli 3 giorni 180 domande per ottenere l’assegnazione. A specifica richiesta del se fossero pervenute domande di assegnazione per le casette, gli uffici comunali, tra cui l’Ufficio di Gabinetto del Sindaco e la sua segreteria, dichiaravano, però, di non esserne a conoscenza. Così stando le cose, - continua Di Gennaro - si deve presumere che non esistano domande “ufficialmente” valide in quanto nessuna domanda risulta presentata agli uffici comunali. Ciò nonostante, nella delibera Sindaco e Giunta dichiarano “che sono pervenute al Comune numerose istanze di cittadini che richiedono l’assegnazione di patrimonio edilizio comunale’’. Alla luce di questi dati contraddittori, sarebbe opportuno sapere dove e a chi siano state presentate queste domande. Altro punto oscuro è quello relativo al come e da chi siano state scelti i nominativi dei 40 assegnatari sui 180 dichiarati dal Sindaco, ma sconosciuti ai suoi uffici. Assegnatari - conclude -per cui il Sindaco ha richiesto una relazione sul possesso dei requisiti di cui però non ha tenuto conto».

giovedì 28 aprile 2011

Frascarelli alla Tidei: «Non mi dimetto»

CASETTE DI LEGNO. Botta e risposta tra l’assessore alla Casa e il consigliere comunale del Partito democratico. «Ho a cuore il lavoro che sto producendo». Immediata la replica: «Se non ha competenza di che si occupa?»


CIVITAVECCHIA -
L’assessore alla Casa, Giancarlo Frascarelli risponde alle dure critiche lanciate alla sua persona dal consigliere comunale del Partito democratico, Marietta Tidei. «La competenza dell’emergenza abitativa come decreto appartiene al Sindaco, mentre tutti i casi degli alloggi provvisori sono di stretta competenza dei Servizi sociali – ha detto Frascarelli – l’Assessore alla Casa, invece, ha competenze soprattutto nel campo della programmazione, delle assegnazioni definitive inerenti i bandi regionali e degli altri aspetti di questo settore». E alle parole del consigliere Tidei, che ha detto che in una situazione del genere da Assessore alla Casa lei si sarebbe dimessa, Frascarelli risponde: «Io non mi dimetto perché ho a cuore il lavoro che ho portato avanti e che sto producendo, soprattutto nell’interesse di quelle famiglie che devono essere assistite sia per gli affitti che per le centinaia di domande presentate per l’alloggio popolare. C’è un bando regionale, c’è il dialogo che ho riaperto con l’Ater, c’è la volontà di risolvere i problemi della gente: tutto questo deve far capire all’opposizione - ha concluso - che ho un’apprensione giornaliera per quelle famiglie che sono rimaste fuori e che non saranno abbandonate dal sottoscritto».
Ma il botta e risposta non accenna a placarsi e il consigliere d’opposizione replica: «In tutta sincerità non credo che serva un assessorato solo per vigilare sul bando Ater, visto che di alloggi Ater disponibili ce ne sono pochissimi. Se neanche l’emergenza abitativa – ha proseguito – è tra le competenze dell’Assessore alla Casa a che cosa serve questo assessorato?».
Sull’assegnazione delle casette di legno interviene anche il Partito Democratico di Civitavecchia: «La casa dovrebbe essere un diritto invece è una pena. E chi non ha risorse economiche oltre alla pena anche l’umiliazione. È proprio il caso degli assegnatari di queste 40 casette. Ridotti a oggetto di cui il Sindaco dispone in base alle proprie preferenze».
«Queste casette – ricorda Enrico Leopardo del Pd – sono state assegnate senza un bando pubblico, senza consultare i Servizi sociali, né l’assessorato alla Casa. Ciò significa semplicemente strumentalizzare i bisogni della gente e in particolare di chi è povero».

mercoledì 27 aprile 2011

Marietta Tidei sulle casette: "Andrò in Procura"

Il consigliere comunale del Partito democratico alza la voce sull’assegnazione dei 40 alloggi a San Liborio. «Niente bando pubblico, sono stati considerati solo i bisognosi vicino a Moscherini e al suo staff. Al posto dell’assessore Frascarelli mi sarei dimessa». Polemiche interne all’Udc: il presidente Messina difende l’operato del Sindaco, alcuni iscritti al partito chiedono le sue dimissioni dalla Holding»


di SONIA BERTINO

CIVITAVECCHIA -
Il consigliere del Partito democratico, Marietta Tidei, è pronta a ricorrere alla Procura della Repubblica presentando un esposto per fare chiarezza sul metodo d’assegnazione delle casette di legno, fortemente volute dall’amministrazione comunale e consegnate sabato scorso a 40 famiglie civitavecchiesi. «Una vicenda oscura in cui sono stati adottati dei metodi poco chiari». Lo ha dichiarato lo stesso consigliere comunale di opposizione. «Il Sindaco ha erogato a sé il diritto di scegliere le 40 famiglie a cui destinare le casette di legno. Si tratta sicuramente di famiglie bisognose - ha dichiarato Tidei - ma l’assegnazione certamente sarebbe dovuta avvenire tramite un bando pubblico aperto a tutti e non invece solo a quanti hanno avuto la fortuna di entrare nelle grazie di Moscherini e del suo staff».
Critiche che colpiscono anche l’assessore Giancarlo Frascarelli: «Al suo posto, vedendomi estromessa da una materia che mi riguarda da vicino, mi sarei dimessa. A che serve un Assessore alla Casa se alla fine è il Sindaco a prendere in mano le redini della situazione?».
E dopo le critiche nei confronti dell’amministrazione comunale durante la diretta televisiva, nel pomeriggio di oggiuna ventina di persone che avevano presentato la richiesta d’assegnazione delle casette di legno presso il Comune, senza però ottenerle, sono state ricevute presso la sede dell’associazione Civita Libera alla galleria Garibaldi.
Momenti concitati quando sul posto si è presentato proprio il consigliere comunale Tidei, che ha contestato la procedura messa in atto, evidenziando l’opportunità di accogliere le rimostranze dei cittadini in sedi istituzionali sicuramente più adatte. Fortemente contestata dal consigliere anche la posizione del presidente del comitato comunale Piero Messina che prendendo le distanze dal consigliere comunale dell’Udc, Mirko Mecozzi, ha difeso l’operato del primo cittadino, criticando quanti gli hanno puntato contro il dito: «Da avvocato - ha dichiarato Marietta Tidei - Messina avrebbe dovuto fare della legge il suo faro. Da nessuna parte è stata rintracciata la legalità delle azioni del sindaco. L’utilizzo da parte di Moscherini di un’ordinanza sindacale è completamente fuori luogo. Non ci troviamo innanzi ad un’emergenza abitativa come nel caso dei terremotati. Non è crollato un palazzo. Il Sindaco ha consegnato delle abitazioni come se si trattasse di pacchi di pasta. C’è da pensare che la sua azione sia solo una manovra politica - ha aggiunto - per racimolare qualche voto in più alle prossime elezioni».Polemiche fuori luogo per il presidente del comitato comunale dell’Udc, di Piero Messina: «Da sempre, per quanto io ricordi, l’emergenza abitativa è stata gestita dai Servizi Sociali e i provvedimenti a favore dei soggetti assistiti sono stati assunti dal Sindaco o dall’Assessore eventualmente delegato. Del tutto improprio - aggiunge Messina - è parlare di un bando pubblico, commissione per l’assegnazione degli alloggi e quant’altro normalmente si può riferire a ben altre procedure di assegnazione alloggi disciplinate da leggi regionali e riguardanti l’edilizia residenziale pubblica. Qui si tratta di accoglienza a carattere provvisorio, - ha concluso - non di assegnazione in via definitiva, così come provvisoria è la sistemazione in albergo o strutture private». Pensiero che gli altri iscritti al partito sembrano non condividere: «Organizzeremo il ‘‘Comitato dei cittadini che hanno diritto alla casa’’. L’obiettivo è semplice: cercare di tutelare la brava gente dai soprusi». E dopo quanto accaduto chiedono a Messina di dimettersi.

martedì 19 aprile 2011

Il territorio alza la voce: «Niente discarica»

I Comuni del comprensorio dicono no all’ipotesi di realizzazione di una discarica al Poligono della Farnesiana. Ieri sera all’aula Pucci nel corso di un consiglio comunale congiunto è stato votato un documento all’unanimità


di SONIA BERTINO

CIVITAVECCHIA
- Sette i Comuni presenti consiglio comunale congiunto che si è tenuto ieri sera alla Pucci per affrontare la spinosa questione riguardante il protocollo d’intesa firmato dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno e il ministro della Difesa Ignazio La Russa che prevede il trasferimento dei rifiuti capitolini da Malagrotta ad Allumiere.
Hanno risposto alla chiamata Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Ladispoli, Civitavecchia, Monte Romano Cerveteri. Assente invece Montalto di Castro.
All’ordine del giorno l’approvazione di un documento redatto congiuntamente dai Sindaci del territorio per ribadire il no alla discarica con la revoca del protocollo d’intesa, la modifica del piano regionale dei rifiuti, ripristinando i precedenti ambiti territoriali ottimali (Ato), e abbandonando così la nuova ipotesi di un unico ambito territoriale ottimale per l’intero territorio regionale.
E ancora: chiedere alla Regione Lazio di verificare che la destinazione della discarica nell’area individuata dal Protocollo sia compatibile con quanto previsto dal Piano territoriale paesistico regionale, chiedendo anche al presidente della Regione, Renata Polverini di porre in essere ogni azione utile ad impedire la realizzazione, nel comune di Allumiere e in altre aree del comprensorio, di qualsiasi altro impianto di trattamento dei rifiuti provenienti da Roma o da qualsiasi altra zona del territorio nazionale.
A presentare tali richieste, alle alte cariche della Regione, ci penserà una delegazione composta dai Sindaci dei comuni di Allumiere e Civitavecchia, due consiglieri di minoranza, un rappresentante delle Università Agrarie, due rappresentanti del Coordinamento Territoriale ‘‘No Megadiscarica’’, un rappresentante delle parti sociali e un rappresentante delle associazioni ambientaliste: «Da anni si sta tentando di trasferire i rifiuti capitolini sul nostro territorio - ha dichiarato il sindaco Gianni Moscherini all’inizio dei lavori - e oggi ci troviamo innanzi a fatti concreti a causa del decreto sugli ambiti territoriali che dà al Governo la facoltà di decidere dove realizzare qualsiasi tipo di discarica. Questa riunione - ha continuato - deve essere un chiaro segnale per chi governa il nostro territorio che non siamo disposti ad accettare qualsiasi colpo di mano».
Nonostante i consiglieri di tutto il comprensorio abbiano chiesto una votazione rapida e immediata, la seduta era stata temporaneamente interrotta per dare modo ai Sindaci di riunirsi per poter apportare delle integrazioni al testo, volute dai comuni di Monte Romano e di Civitavecchia e che hanno suscitato le ire del sindaco di Tarquinia, Mauro Mazzola che solo dopo alcuni tentativi di persuasione ha raggiunto il gruppo.
Integrazioni che i Sindaci hanno votato all’unanimità.
E tra gli applausi generali di una platea stracolma, la mozione per dire no alla discarica è stata votata all’unanimità da tutti i presenti.

martedì 12 aprile 2011

Anche il tetra pak potrà essere conferito nei contenitori della carta

di SONIA BERTINO



CIVITAVECCHIA - Anche i contenitori in tetra pak, usati per il confezionamento di latte, succhi di frutta ed altri generi alimentari, potranno essere smaltiti nei contenitori per la raccolta della carta. L’iniziativa, promossa dall’assessore all’Ambiente Leonardo Roscioni, dalla responsabile all’aria e all’ambiente per Tetra Pak Fernanda Novellino e dal responsabile Idecom Alessandro Micheli, si estenderà su tutto il territorio di Civitavecchia e non solo i quartieri dove la raccolta dei rifiuti avviene porta a porta. «Grazie all’accordo stipulato con ‘‘Comieco’’ nel 2003 oggi possiamo utilizzare i loro centri di riciclaggio anche per il tetra pak - ha dichiarato l’ingegnere Novellino - che contiene il 75% di cellulosa costituita da fibre di alta qualità che garantiscono quindi il miglioramento del materiale più povero, dando così alla carta più valore». Dall’iniziativa scaturiranno vantaggi ambientali ed economici per il Comune: «Attualmente Comieco paga al Pincio tutto quello che ritira dai cassonetti. Aumentando la quantità dei rifiuti ritirata dal consorzio, aumentano anche gli introiti da versare nelle casse del Comune. Inoltre grazie alla manovra - ha proseguito l’assessore - i costi del conferimento delle tonnellate di rifiuti in discarica saranno sicuramente minori». E per portare a conoscenza di tutti i civitavecchiesi le novità, Idecom ha studiato una apposita campagna di informazione che prevede l’affissione di manifesti sull’intero territorio e la distribuzione di opuscoli informativi ai cittadini, anche tramite le bollette per la tariffa dei rifiuti, il cui simbolo è una casa: «Rappresenta un luogo personale vissuto quotidianamente - ha detto Micheli - proprio come lo deve essere il sistema di gestione dei rifiuti».