Visualizzazione post con etichetta erosione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta erosione. Mostra tutti i post

sabato 7 maggio 2011

Erosione, il Comune va avanti per la sua strada

LADISPOLI. Perentorio il sindaco Crescenzo Paliotta in risposta alle dichiarazioni dell’assessore regionale Cetica
Il primo cittadino: «Non esiste alcuna delibera con cui la Pisana sottrae la delega all’amministrazione»
Con i lavori di somma urgenza già salvati 11 tratti di litorale e altrettante strutture balneari


di SONIA BERTINO



LADISPOLI -
«Stiamo procedendo ad un’accurata razionalizzazione delle spese sopratutto alla luce di quanto visto a Ladispoli». Così l’assessore regionale al Bilancio, Stefano Cetica era intervenuto sull’erosione marina, criticando ampiamente il lavoro svolto dal Comune di Ladispoli per tenere testa al fenomeno: «I massi per la costruzione delle scogliere sono stati gettati in mare in modo casuale. In futuro ci penseremo direttamente noi - aveva dichiarato - I sei milioni di euro sono disponibili ma affideremo gli interventi all’Ardis e non al Comune. È ora di cambiare mentalità e di procedere con un certo tipo di progettualità».
Ma il sindaco Crescenzo Paliotta rilancia e rispedisce al mittente le accuse: «In questi ultimi due anni grazie agli interventi di somma urgenza siamo riusciti a salvare, mettendo in sicurezza almeno 11 tratti del litorale e altrettante strutture balneari come ad esempio il tratto di Marina di San Nicola, dove l’erosione era arrivata fino al percorso pedonale, abbattendone un lungo tratto».
E l’elenco non finisce qui: «Grazie a questi interventi siamo riusciti a salvare Torre Flavia, il simbolo di Ladispoli, rinforzando la barriera antierosione, realizzando due scogliere in modo da proteggere lo storico monumento dall’acqua del mare». E ancora: «La barriera alla foce del Vaccino è stata realizzata dopo la scomparsa totale della spiaggia posta tra lo stabilimento ‘‘Dlf’’ e la foce del fiume». Tutti interventi realizzati su progetti approvati anche dalla Regione Lazio che ha contestualmente approvato la spesa, portando il Comune a «chiedere uno stralcio di due milioni di euro, dagli otto complessivi finanziati dall’Assessorato regionale all’Ambiente, per lavori di somma urgente» e che lo stesso Comune ha dovuto anticipare, prelevandoli dalle proprie casse. Per quanto riguarda invece le dichiarazioni dell’assessore regionale al Bilancio Cetica sulla messa a disposizione di sei milioni di euro da mettere a beneficio, però, dell’Ardis e non più del Comune, il sindaco Paliotta risponde: «La Regione Lazio ha affidato al Comune, tramite una delega, il compito di intervenire sulla problematica dell’erosione. Non esiste alcuna delibera con cui la Regione sottragga tale delega all’amministrazione. E già lo scorso gennaio abbiamo inviato alla Regione i progetti esecutivi per la realizzazione delle scogliere antierosione. Progetti parzialmente rivisti con l’aggiunta di alcuni siti da tutelare urgentemente». «Prima tra tutte - ha concluso Paliotta - quella richiesta dalla Provincia di Roma che, come ente gestore della Palude di Torre Flavia, ha sottolineato la necessità di approntare delle barriere affinché l’ultimo tratto di palude non venga messo a repentaglio dall’avanzare del mare».

giovedì 31 marzo 2011

Avanti tutta i lavori anti-erosione

Ladispoli. Il sindaco Crescenzo Paliotta conferma il completamento degli interventi a Marina di San Nicola Giunta all’opera per la mega pista ciclopedonale che attraverserà la città


di SONIA BERTINO



LADISPOLI - «Entro maggio completeremo gli interventi sulle coste di Marina di San Nicola per risolvere il problema riguardante l’erosione». Lo ha promesso il sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta, intervenuto alla trasmissione ‘‘Filo Diretto’’: «Siamo già intervenuti un anno fa grazie agli aiuti forniti dalla Regione. Il cambio dell’amministrazione regionale - ha continuato - ha rallentato le operazioni. Ma già la corsa settimana abbiamo ricevuto una lettera dalla Regione per poter procedere». Per quanto riguarda invece i lavori di intervento da portare a compimento su tutta la zona nord del litorale ladispolano si dovrà attendere la fine della stagione estiva. Lavori che sicuramente incentiveranno il turismo sul litorale nord del Lazio permettendo ai turisti di scoprire un territorio ancora ad oggi poco valorizzato. Il fiore all’occhiello delle opere pubbliche portate avanti dall’amministrazione Paliotta ci sono anche le svariate piste ciclabili che percorrono la città: «Stiamo progettando una pista ciclo-pedonale che arriverà fino a Marina di San Nicola. - ha dichiarato il Sindaco - Abbiamo fermato i lavori solo perchè prima di continuare il percorso vorremmo potare dei grandissimi pini che hanno un grande valore storico per la città. Infatti - ha detto il Sindaco - sono stati piantati 120 anni, quando nacque Ladispoli. Alberi - ha continuato - che non venivano potati da molti anni perchè fino a qualche tempo fa erano di proprietà privata. Ma ora che la loro proprietà è passata nelle mani dell’amministrazione comunale possiamo procedere». Paliotta conta di regalare alla sua città una pista ciclabile che la attraversi da un estremo all’altro: dalla villa romana di Pompeo sita a San Nicola a Torre Flavia attraversando il centro della città dando la possibilità non solo ai cittadini ma anche ai turisti che si affacciano per la prima volta alla zona di poter usufruire anche di una grande patrimonio ambientale in quanto tutti potranno passeggiare sulle due rote attraverso il bosco di Palo dove poco distante vi sorge un meraviglioso castello: «Dobbiamo dare un’offerta turistica particolarmente competitiva. - ha concluso il Sindaco - Quanti sbarcano dalle navi che approdano a Civitavecchia devono poter godere di un’ottima alternativa a Roma».