venerdì 25 marzo 2011

Ladispoli: Al via la 61^ Sagra del Carciofo

LADISPOLI - Nonostante i tempi non siano dei migliori, tra tagli da parte della Regione e della Provincia, le casse del Comune svuotate di una percentuale abbastanza consistente; la Sagra del Carciofo rimane una delle massime priorità per il territorio e gli amanti della “pianta erbacea” nulla è cambiato.
Le danze si apriranno in tutto il loro splendore il 15 aprile per chiudersi con i fuochi d’artificio che da anni sono ormai il coronamento di una manifestazione ben riuscita, il 17 aprile. E per chi dovesse scalpitare nell’impazienza che la tanto famigerata data arrivi, dal 4 al 17 aprile si aprirà la Bi settimana gastronomica che all’insegna della buona tavola anticipa quello che sarà il clou gastronomico della manifestazione: numerosi i menu proposti dai ristoranti che hanno aderito all’iniziativa e dove a soli 21 euro si potranno assaggiare appetitosi piatti a base di carciofi.
Ma tra i pilastri portanti di una sagra giunta ormai alla sua 61^ edizione arrivano anche le novità: un sipario sarà aperto sul progetto Unpli “Bil … anciamo il futuro” e su lezioni di alta cucina. Al via anche la possibilità di visitare la villa romana di Marina di San Nicola, evento promosso dal Ministero per i Beni Culturali.
Né potevano mancare le esibizioni a Piazza dei Sapori. A salire sul grande palco allestito per la manifestazione saranno i giovani talentuosi locali che già dal Venerdì pomeriggio potranno partecipare alla “Corrida del carciofo” ottenendo così la possibilità di mettersi in mostra. E se i partecipanti dovessero superare in numero le aspettative degli organizzatori «si procederà con delle preselezioni prima del 15 aprile per poi procedere con le selezioni nel giorno già fissato e con l’esibizione sul palco per i finalisti».
Non poteva mancare anche la sfilata organizzata dalla rivista “Il Curioso” per scegliere i prossimi volti di copertina, e un nuovo concorso per scegliere la “Principessa etrusca”.
E il tutto terminerà con il grande spettacolo pirotecnico che saluterà anche i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Ladispoli: Paliotta e Pierini rispondono al Pdl



LADISPOLI - Manca un anno alle elezioni amministrative e la dura lotta tra maggioranza e opposizione è iniziata.
I primi a sguainare la spada sono stati i rappresentanti del Pdl di Ladispoli, parlando di una “paralisi amministrativa” che dura da circa di due mesi. E a rispondere a queste accuse sono le alte cariche del Comune.
In prima fila il sindaco Crescenzo Paliotta: «Qualsiasi dubbio l’opposizione possa avere sugli atti gestionali hanno già trovato risposta da parte dei dirigenti interessati». Ma il Primo cittadino non si ferma qui: «In quattro anni sono spesi circa 20 milioni di euro nella realizzazione di opere che hanno sicuramente portato a nuova vita la nostra città».
Ci si riferisce alle tre nuove scuole, il cavalcaferrovia, il nuovissimo parcheggio di scambio. E ancora strade rifatte (dieci per l’esattezza), nuove ciclabili per non parlare poi della riqualificazione di tutto il centro urbano: «Nonostante i tagli apportati dalla Regione e dalla Provincia – dichiara il Sindaco – che hanno visto diminuire del 30% le entrate nelle casse del Comune, abbiamo fatto tanto e tutto quello che potevamo. Inoltre quest’anno sono state indette anche delle gare d’appalto per la realizzazione di altre scuola a San Nicola, attraversamenti pedonali rialzati e ancora delle piste ciclabili per gli amanti delle due ruote».
Ma a rispondere alle accuse del Pdl e in particolar modo a quelle lanciate dal consigliere Filippo Moretti, c’è anche il vicesindaco, Marco Pierini: «Il Consigliere forse non gira per Ladispoli e non vede che la città continua ad essere un vero e proprio cantiere a cielo aperto». E rilancia puntando il dito e soprattutto gli occhi su eventi realmente «drammatici e che Moretti e il Pdl fingono di non vedere»: «Uno è il ritardo della Regione nel confermare il finanziamento per le opere di difesa delle spiagge dall’erosione – continua Pierini – Il secondo fatto grave è l’ulteriore taglio del Governo ai finanziamenti comunali» e che vedranno le casse del Comune impoverirsi di circa un milione e mezzo di euro.
«Queste sono le cose “drammatiche per lo sviluppo di Ladispoli” – conclude Pierini – Sappiamo che per il Pdl è imbarazzante parlarne ma speriamo che le tengano presenti e si battano anche loro, fin da ora, per difendere gli interessi della nostra città in tutte le sedi».

mercoledì 23 marzo 2011

Mercato, rimossa la recinzione

CIVITAVECCHIA - Via le recinzioni del mercato per agevolare la viabilità a San Lorenzo in attesa dell’inizio e della fine dei lavori di ristrutturazione. Era stata questa la richiesta dei commercianti e dei cittadini della zona all’amministrazione comunale che l’aveva accolta favorevolmente promettendo di risolvere al più presto il problema.
Ma tra ‘‘il dire e il fare c’è di mezzo il mare’’ e qualcuno, anziché attendere pazientemente che dal Pincio qualcuno si muovesse per eliminare l’ingombro causato dai bandoni, ha pensato di fare da sé.
A nemmeno ventiquattro ore dalla riunione del giorno prima, i bandoni che circondavano tutta la zona del mercato erano stati rimossi, rendendo praticamente possibile l’accesso alla struttura ormai abbandonata da mesi.
Il problema viabilità è stato così risolto dai cittadini fai da te, facendone sorgere immediatamente un altro: la messa in sicurezza dell’intera zona.
Operazione importante da portare a termine urgentemente, prima che qualche ‘‘amante del pericolo’’ decida di valicare i confini labili del nastro apposto agli ingressi del mercato, avventurandosi tra i capannoni in totale stato d’abbandono, rischiando così di farsi male.

Riduttori del flusso idrico per le scuole della Provincia

Riduttori del flusso idrico per le scuole della Provincia


CIVITAVECCHIA -
Nell’ambito della ‘‘Giornata mondiale per l’Acqua’’ promossa dall’Onu, sono stati consegnati ieri dall’assessore alla Scuola della Provincia di Roma, Rita Stella, all’istituto tecnico per il turismo ‘‘Colombo’’ di Roma, i primi 24 riduttori di flusso idrico che verranno gradualmente installati in tutte le scuole della Provincia di Roma, per un totale di 3220 unità. Il progetto ‘‘Doccia Light’’ costituisce una particolare iniziativa di risparmio idrico ed energetico indirizzato a tutti gli impianti sportivi e alle palestre delle strutture scolastiche della Provincia: «Questa giornata è un’occasione per riflettere su un bene prezioso - ha detto l’Assessore ai ragazzi - per questo ci sembra importante partire dalle scuole per un’opera di sensibilizzazione nei confronti del risparmio idrico. Iniziamo con voi per intraprendere un cambiamento culturale radicale. Per lo stesso motivo distribuiamo anche un riduttore domestico che porterete nelle vostre case. Sono piccole iniziative - ha concluso - che messe insieme possono portare grandi risultati».

«Portare a regime Rocca di Cencia e Salario: i centri oggi smaltiscono solo il 20% dei rifiuti»

La ricetta del consigliere regionale Giuseppe Celli per evitare la mega discarica

di SONIA BERTINO

ALLUMIERE - Il modo, forse l’unico a disposizione, per sistemare il ‘‘Piano rifiuti’’ del territorio e quindi la questione spinosa della discarica ad Allumiere c’è: «Bisogna aspettare che il piano rifiuti sia presentato giovedì in consiglio e poi in commissione».
Parole del consigliere regionale Giuseppe Celli.
«La logica vuole - ha detto Celli - che ognuno smaltisca i propri rifiuti, quindi Roma dovrebbe pensare a sé senza scaricare sull’intero comprensorio i suoi problemi».
Prima la proposta dell’ormai ex sindaco capitolino, Veltroni, di creare dei gassificatori ad Albano: proposta bocciata dal Tar e quindi svanita nel nulla. Ora il «patto segreto» tra il nuovo sindaco romano, Gianni Alemanno e il ministro Ignazio La Russa che prevede la ‘‘nuova Malagrotta’’ ad Allumiere, scavalcando l’opinione e il consenso dei Sindaci interessati. «Forse si vorrebbe incaricare un commissario sulla gestione dei rifiuti come fu fatto tempo fa? - ha chiesto il consigliere regionale Celli - Forse la governatrice Renata Polverini avrà l’autorità, oltre che l’autorevolezza, per decidere il da farsi?».
Una situazione di stallo che vedrebbe come unica situazione il portare a pieno regime i centri rifiuti di Rocca di Cencia e del Salario che ad oggi smaltiscono soltanto il 20% di tutti i rifiuti capitolini. Causa di ciò: Malagrotta sta esplodendo.
«Se i due centri lavorassero a pieno regime - ha detto Cenci - il problema sarebbe solo creare una piccola Malagrotta due. Ovviamente nei pressi della Capitale - ha concluso Celli - e non a chilometri di distanza, trasformando i rifiuti in pendolari a tutti gli effetti».
Non resta che sperare che il braccio di ferro sia vinto dal ‘‘no ad Allumiere’’ della Polverini.

Ladispoli. Ok al regolamento per l’archivio storico

LADISPOLI - La massima assise popolare di Ladispoli ha approvato il regolamento per l’archivio storico che «testimonierà il nostro passato e permetterà di capire, attraverso i documenti, quello che è effettivamente accaduto», ha dichiarato il consigliere comunale e presidente della commissione Cultura, Nardino D’Alessio: «Si tratta di uno strumento importantissimo per la nostra città». Prima di arrivare all’approvazione del regolamento si sono svolte diverse riunioni della commissione ove il contributo dell’opposizione è stato determinante. «Attualmente ci sono 10 mila euro» e si spera di poter contare presto su un contributo da parte della Provincia e della Regione «che per questo tipo di iniziative sono previsti. L’archivio, per il momento, sarà istituito presso la biblioteca comunale in via Caltagirone in attesa di una sua collocazione definitiva, anche se la proposta più gettonata al momento è quella di sistemarlo nel castello di Monteroni.
So.Be.

Alessio Gatti aderisce alla Rete dei Cittadini

22-03-2011 19:52
Il consigliere comunale sposa la linea del socialista Mario Flamini e di Ombretta Del Monte. «Deluso dal Partito democratico, con il gruppo misto continuerò a fare un’opposizione ragionata»

CIVITAVECCHIA
- È passato ufficialmente alla ‘‘Rete dei Cittadini’’ di Civitavecchia il consigliere comunale Alessio Gatti, ex capogruppo del Partito Democratico e oggi all’opposizione con il gruppo misto.
Una decisione nata dai trascorsi politici che hanno visto infrangere le promesse del partito di cui faceva parte a causa delle mancate risposte ottenute, alle attese di partecipazione democratica interna e nelle disillusioni a quelle di rinnovamento dei rapporti con la società civile e con le istituzioni.
Scelta coerente con la linea politica da lui seguita: «La Rete dei cittadini può utilmente rappresentare - ha detto il consigliere Gatti - uno strumento di confronto, di propagazione di idee nuove con preordinate e non calate dall’alto ma ricercate in un rapporto diretto con i cittadini, un centro di elaborazione e di proposta per il governo del territorio, un momento di programmazione distruttiva ma in una prospettiva di rinnovamento dell’intera società civile».
Pensieri e parole pienamente anche dal presidente dell’associazione Ombretta Del Monte e dal socialista Mario Flamini: «Per la Rete dei cittadini si è aperta una nuova era - hanno dichiarato - che aggrega molte persone. Per noi il dialogo con i cittadini è essenziale e Alessio Gatti lo ha capito».
Si tratta di una grande opportunità per dare voce all’associazione all’interno del consiglio comunale - di cui non fa parte - grazie alla presenza dello stesso Gatti che continuerà a svolgere «un’opposizione ragionata». Ma non solo: Alessio Gatti è anche «un importante ponte di collegamento tra Amministrazione e Circoscrizione».
È soddisfatto del suo ingresso nell’associazione, il consigliere regionale e capogruppo della Rete dei cittadini, Giuseppe Celli: «Questa è la dimostrazione - ha detto - che la nostra è un’azione concreta che vuole estendersi non soltanto a tutti i cittadini di Civitavecchia, ma anche a quelli del comprensorio e della Regione».
Azione, quella dell’associazione che, a parere di Celli, dovrebbe far riflettere le forze politiche: «Non siamo l’antipolitica. Anzi, vorremmo portare in città la vera politica. Quella che coinvolge i cittadini. Ed è proprio per questo motivo che l’adesione di Gatti è una grande soddisfazione per noi - ha concluso - È frutto di un grande lavoro, di messaggi veri e azioni concrete. Il nostro obiettivo è stare vicini ai cittadini».
Grande solidarietà per Gatti da parte dalla Rete dei cittadini a livello regionale.