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sabato 21 maggio 2011

Dipendenti del Centro Chimico uniti per dire no alla mega discarica

CIVITAVECCHIA - I lavoratori civili degli enti del Ministero della Difesa di Civitavecchia hanno costituito il comitato ‘‘Difesa contro i rifiuti’’ per contrastare la volontà del sindaco capitolino Gianni Alemanno e del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, di stanziare una megadiscarica presso il centro chimico della Farnesiana.
«Già il 5 aprile un’assemblea dei lavoratori aveva espresso la propria contrarietà in merito alla realizzazione di un polo integrato dei rifiuti, approvando un ordine del giorno inviato al sindaco Alemanno e al ministro La Russa. Non avendo ottenuto alcuna risposta - dichiarano i lavoratori civili degli enti del Ministero della Difesa di Civitavecchia - nonostante il pronunciamento di contrarietà delle Istituzioni locali e di numerosi comitati sorti a difesa del territorio e della salute dei cittadini, i lavoratori particolarmente indignati dall’indifferenza del proprio Ministro, hanno deciso di intraprendere una battaglia civile costituendosi come comitato che promuoverà iniziative volte a manifestare il proprio dissenso in merito a tale progetto sconsiderato, in collaborazione con le Istituzioni locali e i comitati già costituiti».

mercoledì 23 marzo 2011

«Portare a regime Rocca di Cencia e Salario: i centri oggi smaltiscono solo il 20% dei rifiuti»

La ricetta del consigliere regionale Giuseppe Celli per evitare la mega discarica

di SONIA BERTINO

ALLUMIERE - Il modo, forse l’unico a disposizione, per sistemare il ‘‘Piano rifiuti’’ del territorio e quindi la questione spinosa della discarica ad Allumiere c’è: «Bisogna aspettare che il piano rifiuti sia presentato giovedì in consiglio e poi in commissione».
Parole del consigliere regionale Giuseppe Celli.
«La logica vuole - ha detto Celli - che ognuno smaltisca i propri rifiuti, quindi Roma dovrebbe pensare a sé senza scaricare sull’intero comprensorio i suoi problemi».
Prima la proposta dell’ormai ex sindaco capitolino, Veltroni, di creare dei gassificatori ad Albano: proposta bocciata dal Tar e quindi svanita nel nulla. Ora il «patto segreto» tra il nuovo sindaco romano, Gianni Alemanno e il ministro Ignazio La Russa che prevede la ‘‘nuova Malagrotta’’ ad Allumiere, scavalcando l’opinione e il consenso dei Sindaci interessati. «Forse si vorrebbe incaricare un commissario sulla gestione dei rifiuti come fu fatto tempo fa? - ha chiesto il consigliere regionale Celli - Forse la governatrice Renata Polverini avrà l’autorità, oltre che l’autorevolezza, per decidere il da farsi?».
Una situazione di stallo che vedrebbe come unica situazione il portare a pieno regime i centri rifiuti di Rocca di Cencia e del Salario che ad oggi smaltiscono soltanto il 20% di tutti i rifiuti capitolini. Causa di ciò: Malagrotta sta esplodendo.
«Se i due centri lavorassero a pieno regime - ha detto Cenci - il problema sarebbe solo creare una piccola Malagrotta due. Ovviamente nei pressi della Capitale - ha concluso Celli - e non a chilometri di distanza, trasformando i rifiuti in pendolari a tutti gli effetti».
Non resta che sperare che il braccio di ferro sia vinto dal ‘‘no ad Allumiere’’ della Polverini.