CIVITAVECCHIA - Il sindaco Gianni Moscherini non perde tempo e replica alle accuse lanciate dai consiglieri d’opposizione, tra cui figurano soprattutto Marietta Tidei e Vittorio Petrelli, sull’assegnazione delle cosiddette ‘‘casette di legno’’ a San Liborio: «L’unico vero scandalo di questa città, dal punto di vista urbanistico - ha chiarito - sono le villette costruite sulle colline dell’Argento, fuori norma e che sicuramente non hanno ottenuto l’autorizzazione paesaggistica da parte dei Beni Culturali». Moscherini non perde un colpo e difende a spada tratta l’operato della sua amministrazione, spiegando le motivazioni che lo hanno portato a decidere di affidarsi ad ordinanze sindacali senza provvedere alla messa in opera di un bando pubblico per l’assegnazione degli alloggi. «Ad oggi il Comune spende circa 13 mila euro al mese di affitti che i servizi sociali paga agli indigenti - ha aggiunto - trasferire queste persone dalle case di privati alle casette prontamente costruite da questa amministrazione per far fronte all’emergenza abitativa che attanaglia la nostra città, non solo farà risparmiare al Comune queste 13 mila euro, ma permetterà così di integrare i contributi ai meno abbienti che, a causa di difficoltà gestionale delle risorse, rispetto all’anno scorso, sono diminuiti». Per il Sindaco non c’è stato alcun abuso d’ufficio e alla ‘‘minaccia’’ del consigliere comunale Tidei di verificare la legalità delle sue azioni nelle sedi competenti, risponde: «Sarò ben felice di essere denunciato e magari condannato per abuso d’atti d’ufficio nella realizzazione di un atto sociale e di assistenza ai cittadini poveri. Ne andrei orgoglioso». Difende l’operato di Moscherini anche il consigliere comunale Riccardo Sbrozzi rivolgendosi in particolar modo al consigliere Udc, Mirko Mecozzi: «Le sue accuse risultano essere, come in questo caso, del tutto strumentali e prive di fondamento. E mi stupisco delle sue dichiarazioni sulle casette di legno - continua Sbrozzi - uscite guarda caso subito dopo quelle di Marietta Tidei. Sinceramente non so per quale motivo si sia messo anche lui i panni del giudice inquisitore. Sull’argomento anzi - conclude il consigliere - bisognerebbe fare un plauso al Sindaco che vuole seguire in prima persona la vicenda delle assegnazioni non discostandosi però da criteri inflessibili, presenti in delibera, per poter essere ammessi alla graduatoria».
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giovedì 21 aprile 2011
lunedì 28 marzo 2011
"Abbiamo perso il ruolo di capofila della Provincia"
Il Pd spara a zero contro la giunta Moscherini. Marietta Tidei: "Il bilancio è la dimostrazione del disastro amministrativo"
di SONIA BERTINO
CIVITAVECCHIA - “Più tasse meno servizi. Più debiti meno opere pubbliche”. Questo il tema del convegno indetto dal Partito Democratico, coordinato dal segretario Patrizio De Felici: «Quello presentato da Moscherini alla sua candidatura altro non è che un “libro dei sogni”. Nulla di quanto promesso è stato realizzato – ha detto il segretario – anziché sperperare il denaro pubblico per opere abbandonate a se stesse come la Marina e il mercato che altro non hanno fatto che arrecare disagi ai commercianti, poteva investire quella somma per la realizzazione di una filiera turistica». Malumori anche sul bilancio che sarà presentato la prossima settimana in consiglio comunale. Ridotti i fondi al sociale. «Il bilancio non prevede assolutamente spese su questo importante settore - ha spiegato l'assessore provinciale Rita Stella - ci troviamo davanti ad una situazione in cui bambini, anziani, donne sole, persone con handicap, tutta la fascia più debole della popolazione non potrà contare sull’aiuto dell’amministrazione comunale». A rincarare la dose, in maniera più vigorosa, è stata il consigliere del Pd Marietta Tidei: «Questo bilancio è la dimostrazione di un disastro amministrativo. Le entrate sono diminuite di 36 milioni di euro. Le spese al sociale sono state dimezzate. L’attuale amministrazione – continua Tidei – non ha promosso assolutamente nulla. È stata solo in grado di sperperare i 44 milioni di euro stanziati da Enel. In una situazione del genere è inutile lamentarsi dei fondi che la Regione, la Provincia e in particolar modo l’Unione Europea non ha stanziato al comune di Civitavecchia. I soldi arrivano se in tavola ci sono delle proposte concrete. Proposte che devono ovviamente investire il sociale e i servizi pubblici. A causa della pessima amministrazione Moscherini abbiamo perso il ruolo di capofila della Provincia». Ma non solo: «Se non verranno risolti al più presto problemi come la ristrutturazione della rete idrica cittadina – conclude il consigliere – e non diminuiranno i debiti nei confronti delle aziende e delle banche, continueremo ad avere un pessimo bilancio anche nei prossimi anni».
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